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Prof.Mauro Salizzoni

Vent'anni di trapianto di fegato alle Molinette di Torino

10 ottobre 2010: 20 anni di trapianto di fegato all'ospedale Molinette di Torino.

 

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 Pro.Mauro Salizzoni

Una data storica a livello nazionale ed europeo.
Dal primo sono stati eseguiti nella Regione Piemonte 2106 trapianti di fegato, di cui 14 da donatore vivente e 6 trapianti domino, presso il Centro Trapianti di fegato dell'Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista - Molinette di Torino, diretto dal professor Mauro Salizzoni.
Dall'inizio di questa attività la tipologia dei trapianti di fegato si è evoluta in continuazione, permettendo la cura di pazienti affetti da malattie sempre più complesse. Solo a titolo di esempio, si ricorda che dei trapianti da donatore cadavere, 107 (1 combinato fegato split + rene) sono stati effettuati mediante tecnica dello split, vale a dire dividendo l'organo in 2 parti per favorire il trapianto in 2 riceventi diversi, uno dei quali spesso bambino.
In 30 casi il fegato (o parte di esso) è stato trapiantato assieme al rene, per curare pazienti che soffrivano di patologie che avevano coinvolti entrambi gli organi in maniera irreparabile. Per ben due volte è stato trapiantato il fegato in combinazione con il pancreas ed in un paziente sono stati trapiantati contemporaneamente il fegato ed i polmoni.
Se è vero che la patologia epatica colpisce prevalentemente soggetti adulti, esistono pur sempre rare malattie congenite o dell'infanzia, per le quali il trapianto rappresenta l'unica alternativa. 106 bambini hanno beneficiato in questi anni di trapianti pediatrici, alcuni dei quali da donatore adulto (cadavere o vivente) tramite la tecnica della resezione di parte del fegato. Molti di loro hanno ricevuto il trapianto a pochi mesi dalla nascita.
Ogni anno più di 300 pazienti vengono valutati per essere immessi in lista di attesa. Coloro che hanno l'indicazione al trapianto (e sono poco più della metà), attendono in media pochi mesi per il ritmo con cui viene soddisfatta la richiesta. Ciò rende le liste di attesa contenute: ad oggi risultano in lista 66 pazienti.
La maggior parte dei pazienti che viene inserita in lista riceve quindi in breve tempo il trapianto. Ma come funzionano i trapianti epatici? E' da considerare che l'alternativa senza trapianto sarebbe nella maggior parte dei casi il decesso nell'arco di 1 o 2 anni. Il trapianto è un intervento salva vita.
La tabella sottostante dimostra come la sopravvivenza sia aumentata nel corso degli anni e come vi sia un costante e significativo incremento della probabilità di successo del trapianto. La sopravvivenza è pari all'88% ad un anno, 80% a tre , 76% a cinque anni e 72% a dieci anni. Sono 1467 i pazienti ancora in vita grazie ad un trapianto di fegato ancora funzionante effettuato presso il Centro Trapianti di fegato delle Molinette. Questi numeri premiano il Centro Trapianti di fegato delle Molinette di Torino il top in Italia ed in Europa sia per la quantità sia per la qualità degli interventi effettuati. Infatti globalmente l'esito del trapianto di fegato nel centro piemontese si dimostra decisamente superiore se confrontato con i dati dei migliori centri mondiali.
Questo rende l'attività del Centro Trapianti di Torino un punto di eccellenza e di riferimento per il mondo trapiantologico.
Interessante è stata l'esperienza maturata nel trapianto pediatrico, che pur rappresentando circa il 5% dell'intera attività del centro, costituisce un punto di attrazione nazionale. La qualità di questo programma è eccellente: tutti i trapiantati stanno bene eccetto un unico bambino, nel quale è recidivato anche nel fegato trapiantato il tumore che aveva colpito il fegato nativo. L'A.I.T.F. Per la Vita Onlus (Associazione Italiana Trapiantati di Fegato - presieduta dall'ingegner Carlo Maffeo) per la ricorrenza ringrazia il professor Salizzoni e tutto il personale per l'impegno profuso in questi venti anni, l'entusiasmo, la passione e la professionalità con cui intervengono, assistono e consigliano quotidianamente i pazienti. Ma intanto l'attività continua incessantemente.

  

 

TRAPIANTI

Sesso del paziente M/F

Età del paziente (anni)
[min-max]

Tempo attesa in lista (giorni)

Età del donatore (anni)
[min-max]

Pazienti HCV+ Epatite C (%)

Sopravvivenza a 1 anno

Sopravvivenza a 3 anno

Sopravvivenza a 5 anni

tot

 

1990-1997

253/104

mediana= 59 anni
[12-79]

mediana= 61 gg
[1-658]

mediana= 41 anni
[4-73]

45.1%

78%

 

73%

71%

357

1998-2002

 

394/163

mediana= 59 anni
[0-74]

mediana= 91 gg
[1-813]

mediana= 53 anni [0-86]

41.8%

 


83%


78%


74%

 

557

2003-2009

 

 

662/235

 

mediana= 57 anni
[0-71]

 

mediana= 72 gg
[0-1280]

 


mediana= 57 anni
[0-88]

 


40.1%

 


88%

 

80%


76%

 


897