La Delegazione Campania dell’A.I.T.F. è stata fondata nel 2000 da alcuni volenterosi che, trovandosi a Torino per ricevere il trapianto, erano entrati in contatto con l’Associazione ed avevano avuto modo di apprezzarne il prezioso contributo sia durante la fase dell’attesa che dopo l’intervento. Tornati a casa, avevano deciso di impegnarsi in prima persona costituendo nella propria regione una delegazione avente, fin dall’inizio, una duplice missione: la prima, essere al fianco di chi si trova in difficoltà mentre attende ancora o ha già subito un trapianto di fegato, fornendo sostegno morale e materiale; la seconda, contribuire all’incremento del numero delle donazioni in Campania ed in Italia affinché le liste di attesa, ancora tanto lunghe, si accorcino sempre di più.
La Delegazione Campania svolge intensa attività di volontariato all’interno dell’Ospedale Cardarelli. I propri volontari sono presenti ed operano quotidianamente a supporto dei pazienti trapiantati o in attesa di trapianto di fegato che afferiscono alle strutture presenti all'interno dell'Ospedale Cardarelli, coadiuvando il personale degli ambulatori preposti. Parallelamente alle attività di volontariato la Delegazione Campania svolge una continua e consistente azione a favore della donazione degli organi e dei trapianti, contribuendo ad una sempre maggiore diffusione di una cultura della donazione. In questo filone di attività rientrano una serie di eventi organizzati negli anni, in parte in maniera del tutto autonoma ed in parte portando il proprio contributo ad eventi nazionali o regionali indetti dalle istituzioni preposte. Tra questi ricordiamo quelli più significativi:
dal 2002 al 2006 organizzazione di 4 Concorsi a premi intitolati La Donazione degli organi: un atto d’amore e di civiltà, rivolti agli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Napoli, che hanno visto la partecipazione di svariate decine di scuole e di diverse migliaia di studenti;
dal 2000 al 2008 partecipazione a tutte le edizioni delle Giornate Nazionali Donazione e Trapianto di Organi promosse dal Ministero della Salute e svolte sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica;
organizzazione di due convegni sulla donazione e trapianto di organi tenutisi a Palma Campania il primo nel 2000 ed il secondo nel 2007;
organizzazione di un incontro nel Penitenziario di Secondigliano sul tema della Donazione e dei Trapianti di Organo nel maggio 2005;
organizzazione di un convegno su trapianto e donazione di organi nell’ambito della Fiera di San Gennaro Vesuviano nel settembre 2001;
Sempre nell’ambito delle iniziative intraprese a favore della donazione degli organi, è stato da poco realizzato, in stretta collaborazione con la Regione Campania, un cortometraggio sul genere mini-fiction intitolato La vita attesa, avente come tema la donazione degli organi. Per dare al messaggio in esso contenuto una divulgazione ampia il più possibile, il cortometraggio è stato reso fruibile anche attraverso internet sul sito www.donagliorgani.it.
La Delegazione Campania ha dato negli anni, alle varie strutture del Dipartimento di Gastroenterologia dell’Ospedale Cardarelli, un contributo anche in termini di attrezzature donando quanto di seguito elencato:
33 televisori per equipaggiare tutte le stanze di degenza dei reparti di Epatologia, Gastroenterologia, Chirurgia Epatobiliare e Trapianti di Fegato, Chirurgia Laparoscopica Specialistica Epatica e Trapianto di Fegato dell’Ospedale Cardarelli;
un computer al reparto di Epatologia dell’Ospedale Cardarelli;
una fotocopiatrice ed un fax all’Ambulatorio Trapiantati e Trapiantandi Epatici dell’Ospedale Cardarelli;
un’opera dello scultore Antonio Tammaro, intitolata :L’attesa”, al Padiglione D dell’Ospedale Cardarelli, ora esposta all'ingresso del padiglione stesso.
Tra le iniziative in programma si vuole ricordare quella tesa a dotare tutte le stanze di degenza dei reparti di Epatologia, Gastroenterologia ed il Centro Trapianti di Fegato dell’Ospedale Cardarelli di Napoli di frigoriferi ad uso dei pazienti ricoverati.