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Gentili ospiti, signori soci Ci sembra doveroso essendo qui all’Ospedale Brotzu porgere un saluto ed anche un augurio di ben tornato al Brotzu, al nuovo D.G. dott. Giorgio Sorrentino, ed anche alle persone che con lui più direttamente collaboreranno, il Direttore Sanitario dott. Roberto Sequi,anche a lui un bentornato al Brotzu, e la Direttrice Amministrativa dott.sa Cristina Mancini. Siete a capo della più importante e qualificata azienda della nostra isola, quella che io chiamo la “Fabbrica della Salute” della Sardegna che ultimamente ha perso un po’ di smalto, ma a voi il compito rilanciarla alla grande, anche nel campo dei trapianti, e farle riconquistare il prestigio che merita a livello non solo sardo ma nazionale, anche grazie alla grande professionalità del personale che vi opera a tutti i livelli, che ha bisogno di essere incoraggiato ed aiutato a fare di più e meglio, magari anche con l’ausilio di maggiori risorse umane ed economiche . La Prometeo avrà sicuramente bisogno del supporto di questa “Fabbrica” per il suo operare quotidiano, e verremmo a cercarvi,è una promessa non una minaccia, ma sappiate che la Prometeo è pronta a lavorare con Voi impegnandosi nel territorio e nel sociale per far si che crescano le Donazioni e si possano fare più trapianti, affinchè si possano dare tutte quelle risposte che i cittadini sardi aspettano da una struttura come questa deputata alle eccellenze, che sta cominciando ad essere conosciuta per i trapianti anche fuori regione visto che anche due cittadini pugliesi nel 2008 sono venuti a farsi trapiantare a Cagliari anziché andare in altri centri più noti del continente. Si potrebbe dire che nei “viaggi della speranza” Cagliari non rappresenta più la base di partenza così come è stato per tanti anni ma, ma può essere la meta di tanti cittadini che scelgono il nostro centro trapianti perché a parità di prestazione ha lista d’attesa più corte. Un particolare saluto ed un augurio vogliamo poi portare al prof.Carlo Carcassi, neo coordinatore regionale del C.R.T. della Sardegna al quale diciamo: caro Carlo sappiamo che non ti spaventa lavorare, che ti piacciono le sfide importanti, e questa che ti sta di fronte lo è sicuramente, quest’anno può essere l’anno del rilancio del C.R.T., sappiamo che la macchina può andare molto più veloce, perche in certi periodi si sono addensati tanti trapianti e la risposta c’è stata,ed è stata positiva, noi da te ci aspettiamo molto, sappiamo quanto credi nei trapianti, come Associazione siamo con te e con il C.R.T. pronti a lavorare ed a renderci utili per quanto è possibile. Un’ saluto anche al dott. Ugo Storelli che nonostante gli impegni professionali abbiamo sempre trovato pronto a dare un mano alla Prometeo nell’attività di Promozione della Donazione nelle scuole o nei Comuni, e come lui tanti medici ed infermieri della Chirurgia dell’Urologia, della Cardiologia ed anche della Rianimazione, che ci hanno permesso di fare l’attività di promozione della Donazione. Ringraziamo inoltre il primario della Chirurgia dott. Fausto Zamboni, il primo a titolo personale, perche un anno a oggi a quest’ora il nostro chirurgo era impegnato in un trapianto di fegato particolare, ripeto particolare ma forse solo per me ,in quanto era il mio fegato che veniva trapiantato, per lui magari era normale amministrazione il primo trapianto del 2008 a cui sono poi seguiti altri 24. Dott. Zamboni il secondo grazie a nome di tutti i trapiantati grazie per quello che lei sta facendo in questo ospedale, molti di noi non scorderanno mai la degenza e l’intervento che ci ha rimesso in pista e ci fa continuare a vivere. Certamente questo ringraziamento va esteso a tutti i collaboratori della Chirurgia che partecipano ai trapianti o che ci seguono nel post-trapianto, medici e infermieri a partire dal “trasplant coordinator” che più comunemente tutti conosciamo come Vincenza. E non vogliamo neanche dimenticare che prima della chirurgia e del trapianto molti di noi qui al Brotzu hanno avuto a che fare con la Gastroenterologia,e che se siamo arrivati al trapianto è anche grazie al lavoro splendido di medici ed infermieri di quel Reparto a cui va tutta la nostra gratitudine e riconoscenza. Giornata particolare per la Prometeo Questa è una giornata particolare per la Prometeo-AITF onlus, da quando esiste l’Associazione questa è la prima volta, per quanto noi sappiamo, che S. E. l’arcivescovo di Cagliari Mos. Mani, che ringraziamo tantissimo per il gesto che ha voluto, compiere, celebra una messa in ricordo dei defunti che hanno donato gli organi. E’ stato una richiesta fortemente voluta dalla nostra Presidente onoraria e subito accolta da tutto il direttivo all’unanimità, e questo è un gesto che serve non solo a ricordare la memoria di coloro che ci hanno lasciato, ma anche a valorizzare appieno il gesto compiuto dai parenti nel donare gli organi che permette a tutti noi trapiantati di essere ancora qui. Sardegna nel 2008 aumento delle opposizioni alla Donazioner E’ importante che ci si ricordi di chi ha fatto questo grandissimo dono, anche per far comprendere a tutti coloro che ci guardano, quanto questo sia prezioso, ed anche per dare un piccolo ma importante contributo a far superare tutte le diffidenze ed i ritardi culturali che esistono nel nostro Paese ed anche nella nostra Regione, sul tema complesso della delle donazioni, che proprio nell’anno appena trascorso ha visto anche in Sardegna un aumento delle opposizioni si è infatti passati dal 23,2% del 2007 al 34,5% ad ottobre 2008, dato questo anche superiore alla media nazionale che è del 31,9 %. . Incremento donatori segnalati Per fortuna in questa congiuntura sono aumentati i donatori segnalati dalle rianimazioni dei vari ospedali sardi, si e infatti passato da 34,3 a 42,7 donatori segnalati per milione di abitanti, per poco ma comunque sopra la media nazionale, certo ben lontani dai 71 donatori per milione di abitanti della Toscana, ma comunque siamo vicini a regioni come l’Emilia è la Liguria, dove la sanità pubblica come tutti sappiamo funziona bene.
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