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AITFNAZIONALE- TORINO

Patente di guida e indennità di accompagnamento



L'indennità di accompagnamento non è incompatibile con la patente di guida.
Va tuttavia detto che vanno valutate le capacità alla guida alla luce delle disabilità certificate dalla Commissione di accertamento di invalidità civile. Se il disabile già dispone di patente speciale non ci sono problemi. Se l'invalido è titolare di patente normale al momento della visita di accertamento di invalidità, la Commissione, se ritiene che le patologie rilevate possano incidere sull'idoneità alla guida, segnala il disabile alla Motorizzazione che procede alla convocazione a visita per valutare la permanenza della capacità di guida e convertire, se del caso, la patente normale in patente speciale. Nella stessa sede verrà stabilita anche l'eventuale obbligo all'uso di determinati adattamenti alla guida.
(Circolare Ministero dell'Interno 6 febbraio 1996)

 

Esonero dall'uso della cintura di sicurezza
L'
articolo 172 del codice della strada prevede la possibilità dell'esonero dall'obbligo di uso della cintura di sicurezza, per ragioni mediche, tra cui:

- per le persone che risultino affette da patologie particolari che costituiscono controindicazione specifica all'uso delle cinture di sicurezza; tra queste persone potrebbero rientrare i trapiantati d’organo e quanti effettuano la dialisi peritoneale.
L'esenzione deve risultare da una certificazione medica che attesti l'esistenza delle controindicazioni o dei rischi. Competente al suo rilascio, è l'Unità Sanitaria Locale, attraverso strutture ospedaliere o medico-legali. La certificazione va richiesta da parte della persona interessata.
(Decreto Ministero della Sanità 21 aprile 1999)
 
 


Ulteriori informazioni sulla patente, il codice della strada, le procedure ecc. consulta il sito www.patente.it